Con Gaia Del Vecchio e Michele Luciano Colucci
Opera originale scritta da Gaia Del Vecchio
Titolo ispirato al testo Cosa mi manchi a fare di Edoardo d’Erme (Calcutta)

Con Gaia Del Vecchio e Michele Luciano Colucci
Opera originale scritta da Gaia Del Vecchio
Titolo ispirato al testo Cosa mi manchi a fare di Edoardo d’Erme (Calcutta)
Mentre Luciano cerca in ogni modo di sfondare con la sua start up, Gaia vive solo con le sue creazioni.
Si potrebbe dire che sono in tutto e per tutto l’opposto l’una dell’altro: lui è metodico, lei è sregolata;
lui segue una dieta bilanciata, lei si ricorda a malapena di mangiare; lui ha uno stipendio fisso, lei conta i centesimi; il sogno di lui è diventare imprenditore, il sogno di lei è avere “una stanza tutta per sé”.
La loro storia inizia per caso in un cinema di periferia, dove uno scambio di caramelle si trasforma prima in una dolce relazione e poi in una complicata convivenza.
A metà tra il vaudeville e il teatro dell’assurdo Cosa mi manchi a fare, a differenza di altri spettacoli, non vuole insegnare proprio niente al pubblico: nessuna morale, nessun consiglio.
L’analisi ironica e cinica di questa coppia è infatti sufficiente per poter trarre in autonomia le proprie conclusioni.
L’inconscio dei personaggi gioca un ruolo fondamentale, diventando parte attiva e imprescindibile dello spettacolo.
Le varie tematiche affrontate sono la difficoltà della nuova generazione di trovare un lavoro, la paura di rimanere soli e l’importanza del cambiamento.
Gaia Del Vecchio è attrice e poetessa.
Inizia a recitare da giovanissima in una compagnia vernacolare di Firenze.
Ha iniziato a studiare teatro a livello professionale prima nel 2022 con la compagnia teatrale senese Aresteatro di Francesco Burroni (di cui è poi diventata collaboratrice), e nel 2025 si è iscritta all’Accademia teatrale di Firenze diretta da Pietro Bartolini.
Innamorata dell’improvvisazione teatrale, la applica nei vari ambiti in cui performa.
Ha recitato in vari teatri importanti, come il Teatro dei Rozzi e il teatro dei Rinnovati di Siena, il Teatro Flavio Vespasiano di Rieti, il Teatro Binario 7 di Monza, la Salle des fêtes a Tours e ha performato con le sue poesie in 4 lingue al Au Chat Noir di Parigi.
Quando non recita, insegna teatro ai bambini.
Michele Luciano Colucci studia lingue all’Università per Stranieri di Siena dal 2022.
Qui partecipa al laboratorio teatrale di Fabio Sonzogni nel 2023 andando in scena al Teatro dei Rinnovati di Siena con Medea di Euripide.
Studia poi teatro all’associazione Straligut di Siena con Maurizio Patella e improvvisazione teatrale con Aresteatro.
Quando non recita viaggia per lavoro: ha infatti trascorso sei mesi a Bergen nel 2024 e 6 mesi a Buenos Aires nel 2025.
Una produzione Aresteatro