Tu sei qui

Gnamo a veglia

Gnamo a veglia!
Progetto e regia di Francesco Burroni
Con Francesco Burroni, Enrico Rustici e Silvia Bruni



Lo spettacolo vuole ricreare l’atmosfera della veglia, intorno al focolare d’inverno o sotto le stelle nell’aia d’estate. La veglia è il luogo deputato dell’espressione della cultura orale e delle tradizioni popolari dove si intrecciano canti, novelle e leggende e dove i poeti estemporanei danno vita ai loro effimeri versi in ottava rima. Il tragico e il comico, il sacro e il profano, la storia d’amore e i racconti di paura, i ricordi veri e le storie fantastiche, vanno a fondersi in un’unica atmosfera poetica e magica che accompagna i partecipanti in un viaggio tra la fantasia e la realtà. A tutto ciò fa da sfondo l’arguto spirito toscano che condisce tutto di una sagace e irriverente ironia.
Nel riproporre l’atmosfera della veglia non si vuole però fare dell’archeologia culturale presentando un mondo idealizzato e ormai scomparso, ma al contrario coglierne gli elementi strutturali più significativi per adattarli alla realtà attuale. Insieme alla classica ballata della Pia de’ Tolomei, al contrasto tra il fattore e il contadino, alle serenate e agli stornelli tradizionali, potranno fare la loro apparizione anche temi e personaggi della realtà attuale.
La disposizione del pubblico è circolare intorno al fuoco, vero o immaginario, insieme agli attori-narratori-poeti-cantastorie.
Sono possibili serate a tema incentrate su un singolo aspetto (il maiale, il pellegrinaggio, il vino ecc.) su richiesta dell’organizzatore.

Designed & powered by New media Agency s.r.l.