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Aresteatro | Docenti
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Docenti

Francesco Burroni

Direttore artistico | Docente di Match di improvvisazione teatrale ®  e improvvisazione&scrittura

Curriculum

Nato a Siena nel 1952. Si laurea in Lettere nel 1980 all’Università di Siena. La formazione teatrale inizia a partire degli anni ‘70 al Piccolo teatro di Siena, alla scuola di Bologna diretta da A.G. Garrone e a Firenze al laboratorio di Ugo Chiti per proseguire poi con importanti maestri della scena nazionale e internazionale. Contemporaneamente studia musica, danza e tecniche di movimento. Attraversa molti generi teatrali: dal teatro per ragazzi al cabaret, dalla Commedia dell’Arte per la regia di Nico Pepe al teatrodanza con il Teatro fantastico di Buenos Aires diretto da Silvia Vladimivsky.

Nel 1988 importa e diffonde in Italia la formazione e la pratica del Match d’improvvisazione teatrale®.

Nel 1985 inizia l’attività di formatore particolarmente centrata sull’improvvisazione teatrale tenendo corsi in varie città italiane e dando vita a metà anni ’90 alla scuola di improvvisazione dello ZELIG di Milano.

Dal 1987 a oggi è stato via via fondatore e direttore artistico della Lega Italiana Improvvisazione Teatrale e dell’associazione nazionale imprò e attualmente della rete nazionale del Match d’improvvisazione e di arESteatro curando anche la direzione artistica di vari festival. Con i match e altri spettacoli di improvvisazione ha partecipato a tournées in varie parti del mondo e nel 1998 è stato capitano della nazionale italiana che ha vinto a Lille il campionato del mondo di improvvisazione teatrale.

Ha al suo attivo numerosi film e trasmissioni televisive con registi come BellocchioVanzinaVirzì ecc. ultima l’interpretazione dell’amico di merende Mario Vanni nella fiction “Il mostro di Firenze”.

Dirige a Siena il Laboratorio del sonetto. Oltre a volumi di sonetti e filastrocche in vernacolo toscano ha recentemente pubblicato: Match di improvvisazione teatrale: la storia, le regole, le strategie, gli esercizi dello spettacolo più rappresentato al mondo e Improvvisare e scrivere in rima per la Dino Audino Editore. Ha tenuto per tre anni una rubrica settimanale di satira politica in versi sul settimanale LEFT.

Ha diretto vari Festival, ultimo la XXIII edizione della Festa medievale di Monteriggioni nel 2013.

Margherita Gravagna

Docente di teatro e improvvisazione livello avanzato, teatro ragazzi, CAG

Curriculum

Nata a Catania nel 1989, conduce un’infanzia e un’adolescenza di studio estremo, segnato dall’amore per la scrittura, la musica (pianoforte classico) e l’arte del movimento (danza e ginnastica ritmica). Nel 2007 migra a Siena, dove ottiene la laurea specialistica in Critica letteraria con una tesi dal titolo “Vittorio Sereni – Il teatro dell’interiorità” e dove, in seguito a un’introspettiva parentesi parigina terminata nel 2013, decide di risiedere.

 

FORMAZIONE

Nel 2011 completa la formazione teatrale di base con un Master per attori-performer (Training dell’attore, Improvvisazione teatrale, Improvvisazione vocale e Teatrodanza) presso la Compagnia teatrale Aresteatro di Siena, diretta dal maestro dell’improvvisazione Francesco Burroni.

Nel 2016-2017 si perfeziona presso Accademia dell’Arte di Arezzo con il Master in Physical Theatre di Mississippi University of Women, unica attrice italiana fra i 10 attori selezionati e diretti dal maestro Fabio Mangolini.

Perseguendo un ideale artistico di poliedricità e una visione dell’attore come consapevole musicista del proprio strumento fisico-vocale, si perfeziona con maestri del teatro, della danza e della musica, conservando una particolare attenzione verso le discipline artistiche dell’improvvisazione. Studia teatro del racconto con Mimmo Cuticchio, maschera teatrale con Familie Flöz, maschera neutra e tecnica Lecoq con Ginevra Scaglia, commedia dell’arte e tecnica Decroux con Fabio Mangolini, tecnica Laban e tecnica Chekhov con Stella Medvdeva, improvvisazione con Antonio Vulpio e Daniele Ferrari, danza e teatrodanza con Giorgio Rossi (Sosta Palmizi) Rita Petrone Francesca Duranti e Marcella Cappelletti, acrobatica teatrale e tessuto aereo con ass. Contraerea, scherma teatrale e combattimento scenico con Taylor Hohman, voce teatrale con Kevin Crawford (Roy Hart) e Anne Zénour; sperimenta il teatro in lingua francese con Karl Brochoire e nella compagnia teatrale parigina Les Indifferents; studia canto jazz presso l’Accademia Siena-Jazz con Maria Laura Bigliazzi e improvvisazione vocale con la jazzista Titta Nesti e con il compositore Saso Vollmaier (Roy Hart).

 

LAVORO

Dal 2012 lavora per la Compagnia teatrale Aresteatro di Siena come attrice, sceneggiatrice e regista, in spettacoli di improvvisazione teatrale (longform, Match di improvvisazione teatrale® e jam session), teatro civile e teatro di ricerca, partecipando a progetti sperimentali come Teatrojazz e Bluering (in collaborazione con musicisti di Sienajazz) e Match d’improvvisazione letteraria®.

Nel 2015 diviene la responsabile progetti e didattica della scuola di teatro e improvvisazione Aresteatro, insegnante di Teatro e Improvvisazione, Lettura interpretativa, Teatro ragazzi (anche nelle scuole medie senesi San Bernardino, Iacopo della Quercia e Mattioli). Nel 2017 insegna Commedia dell’Arte e Longform d’improvvisazione nella scuola aretina di improvvisazione Areamista.

Dal 2012 al 2015 porta avanti autonomamente progetti in collaborazione con l’Università di Siena, proponendo il linguaggio teatrale per attraversare la letteratura italiana del Novecento: nascono così gli spettacoli Pavese & Blues, Ersilia (lavoro su I. Calvino), Charta Sporca (lavoro su P. Pasolini), Arturo – ricordi all’improvviso (su E. Morante), oltre alle collaborazioni con il progetto Incontrotesto su e con autori italiani contemporanei.

Nel 2015, promossa alla categoria Professionisti del Match d’improvvisazione teatrale® in Italia, gioca da titolare nella squadra professionisti di Siena e dal 2017 anche in quella di Arezzo.

Dal 2016 è la più giovane improvvisatrice della nazionale italiana di Match d’improvvisazione teatrale® con cui, recitando in lingua francese, vince il campionato “Impro4Nations” (Charleroi -Belgio) e guadagna il bronzo al “Mondialito” (Mons-Belgio), dove ottiene anche il “Coup de coeur” premio all’attrice femminile più amata dal pubblico del Festival.

Nel gennaio 2017 va in tournèe in California con una selezione anglofona della compagnia Aresteatro, sperimentando diversi format di improvvisazione e registrando ad ogni replica il tutto esaurito.

Dal 2016 va in scena insieme all’attore Francesco Burroni con lo spettacolo Desdemona (di cui ha curato la riscrittura dall’Othello di Shakepeare) che affronta la famigerata storia di gelosia del moro di Venezia dal punto di vista della sua donna e che sperimenta stilisticamente l’intreccio tra teatro di parola, suono, danza e improvvisazione.

L’ultimo lavoro presentato al pubblico è Storie di G&G, spettacolo di teatro-canzone per pianoforte e voce, totalmente improvvisato su indicazioni degli spettatori presenti, frutto della collaborazione con il pianista jazz Giovanni Ghizzani e della comune ricerca sulla commistione fra improvvisazione teatrale e musicale.

In lavorazione per la stagione teatrale 2018 La Commedia del Lazzo, longform di improvvisazione teatrale in stile Commedia dell’Arte, interpretata in trio con gli improvvisatori italiani Daniele Ferrari e Gianni Cioffi, usando alternativamente a seconda dei personaggi le tradizionali maschere di Commedia.

Valentina Tinacci

Docente del laboratorio di scrittura narrativa

Curriculum

Nata a Siena nel 1971. Laureata in letteratura italiana moderna e contemporanea, con Romano Luperini. Ha insegnato per un anno italiano all’Università di Edimburgo, e poi è tornata in Italia a fare un dottorato all’Università di Perugia. Nel frattempo ha cominciato a lavorare a manuali e multimedia per le scuole superiori e si è abilitata all’insegnamento. L’interesse per la didattica della letteratura l’ha portata ad approfondire l’esperienza della scrittura creativa come mezzo per affinare i propri strumenti espressivi e per avere un rapporto più attivo e coinvolgente con l’esperienza della lettura. È nato così “L’arte di scrivere”: il primo master universitario italiano interamente dedicato alla scrittura creativa, progettato e realizzato con l’aiuto di un gruppo di giovani studiosi e docenti universitari senesi dal 2004 al 2010. Nel master è stata responsabile dei laboratori di scrittura, che hanno portato alla maturazione e messa a punto di diverse opere in seguito pubblicate. Dal 2001 ad oggi ha pubblicato manuali, multimedia, saggi e volumi di argomento letterario. Con la plaquette Venti lucenti unghie, scritta a quattro mani con Monica Matticoli, ha vinto il premio d’if 2009. Ha collaborato a diverse riviste e tenuto workshop, corsi di formazione, laboratori e seminari incentrati sulla scrittura creativa e sulla scrittura professionale, per l’Università di Siena e per varie, scuole, comuni e altre istituzioni. Adesso, dopo una breve esperienza scolastica, lavora come tecnico all’Università di Siena, dove si occupa di comunicazione. Nonostante due bambini, un cane, una gatta e un compagno, si ostina ad appassionarsi alla letteratura. Di notte.

Valentina Tinacci 2
Federico Romagnoli

Federico Romagnoli

Docente del laboratorio di “Metodo Maigret: scrivere l’intuito”

Curriculum

Nato a Siena il 31/08/1976 e ivi residente. Laureato in “Competenze testuali e rapporti con i mass media” presso l’Università per Stranieri di Siena dove ha conseguito un Dottorato In Letteratura italiana contemporanea sul poeta senese Cesare Viviani.

Curriculum letterario pubblicazioni: “Maschere in quiete”, Tipografia senese, Siena 2001. “Carne diem”, Zona editore, Arezzo 2010 (Finalista Premio Carver). “L’abirinto”, Giulio Perrone editore, Roma, 2011 (Vincitore del concorso Fili di parole) . “Stop (e) motion”, Edizioni d’If, Napoli, 2012 (Vincitore del concorso I miosotìs). Presente nelle antologie poetiche “Registro di poesia 2” e “Registro di poesia 3” per D’If edizioni, Napoli. Presente nella raccolta poetica “Scantinati per meduse e fiori di cristallo”, Giulio Perrone editore, 2010.

Ha tenuto corsi di scrittura creativa presso l’Istituto Professionale Caselli di Siena.

Performer in reading poetici.

Elisabetta Casagli

Docente di giocoscrittura e scrittura&improvvisazione

Curriculum

Rapolano Terme, Siena, 1962.

Laureata presso l’Università per Stranieri di Siena in “Didattica della letteratura” con tesi sulla scrittura creativa. Ha acquisito una preparazione filologica presso la facoltà di Lettere di Siena e attualmente è iscritta al corso di Laurea Magistrale in “Competenze testuali per l’editoria, l’insegnamento..” presso l’Università per stranieri di Siena. Dal 2007 promuove, nell’ambito dell’Associazione Archeosofica, iniziative sulla “Poesia”: progetta e conduce corsi, stage, master class in varie città italiane (Siena, Firenze, Arezzo, Pistoia, Roma). Nel 2008 ha conseguito l’attestato del Corso di Scrittura Creativa organizzato da “Arsnova Accademia per le arti e le scienze digitali” docenti Marianna Marrucci e Valentina Tinacci. Nel 2009 ha partecipato al Progetto di riscrittura delle “Avventure di Pinocchio” ideato da “Twletteratura”, come voce del burattino. Dal 2013 al 2016 frequenta i corsi di Scrittura creativa (insegnanti Valentina Tinacci, Francesco Burroni, Federico Romagnoli, Monica Matticoli) presso l’Associazione culturale “Aresteatro” diretta dall’autore e attore Francesco Burroni con il quale collabora realizzando e conducendo corsi di Scrittura Creativa per bambini.
Ha pubblicato: traduzioni su vari argomenti, poesie e articoli letterari sul blog di “ Twletteratura”, poesie e racconti per la Collana di racconti “Quaderni di periferia” editrice Betti, della quale è anche curatore editoriale e la promozione.

Elisabetta Casagli

Chiara Savoi

Docente di teatro e improvvisazione base (Siena e Poggibonsi) e di teatro bambini

Curriculum

Nato a Siena il 7/6/1970.

Daria Fedotova

Docente di chitarra

Curriculum

Daria Fedotova è figlia d’arte (suo padre, Andrei Fedotov, è étoile del balletto del Bolschoi ed allievo di Rudolph Nureyev). A dieci anni inizia lo studio della chitarra classica sotto la guida di Maxime Vagner a Nancy (Francia). Nel luglio 1999 partecipa ad un corso estivo in Italia con il Maestro Edoardo Catemario e nel settembre dello stesso anno viene ammessa ai corsi che il maestro impartisce al Conservatoire International de Paris.

“… Daria è una chitarrista brillante, raffinata e sensibile. In possesso di un suono struggente, di rara bellezza…” (Edoardo Catemario)

Ha frequentato numerose master class tenute dal suo maestro: la “Sommerakademie” del Mozarteum di Salisburgo (Austria) negli anni dal 2002 al 2007 dove viene piu’ volte scelta come migliore allieva del corso e segnalata per esibirsi alla Wiener Saal, alla Marmorsaal ed al Kleines Studio, nel 2007 e 2008 i corsi estivi della Accademia “Jacopo Napoli” a Cava de’ Tirreni (Salerno) e nel 2008 e 2009 il corso del “Euro Music Festival and Academy” presso la Hochschule für Musik und Theater “Felix Mendelssohn Bartholdy” di Lipsia (Germania) dove vince in ambe due gli anni il Preisträger ed invitata ad esibirsi nella Mendelssohn Haus, nella Grosser Saal dell’università e nella Tomaskirke. Ha seguito anche un corso al Conservatorio di Como con Oscar Ghiglia nel 2006, alla Scuola di Musica di Scandicci (Firenze) con Aldo Minella e Paul Gregory nel 2007 e l’anno successivo, sempre a Scandicci, con Michael Lewin e Eduardo Fernandez.

Si è esibita come solista in Italia (Saloncino della Pergola di Firenze nell’ambito dei concerti organizzati dall’Università degli Studi fra gli altri), Francia, Austria e Germania.

Nel 2004 vince alla sua prima partecipazione ad un concorso il primo premio “Giovani Chitarristi” di Mottola e nel 2007 il primo premio al concorso di esecuzione musicale “G. Rospigliosi” di Lamporecchio. Da ottobre del 2007 inizia l’attività didattica prima all’Accademia Musicale di Montespertoli (Firenze) poi presso la Compagnia Teatro Giovani Torrita (Torrita di Siena) dal 2013, attualmente presso l’Unione Corale Senese e Aresteatro come insegnante certificato del Metodo Catemario.

Daria Fedotova suona con due chitarre “Antigua casa Nuñez” del 1930 e del 1936.

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Marco Ottavi “Zatarra”

Docente di “SI MI Diverto” e rap ragazzi

Curriculum

Zatarra (1978) vive tra Siena e Marsiglia ed è una figura a metà strada tra artista e attivista hip hop. Il suo nome d’arte è il soprannome del protagonista marsigliese de “Il conte di Montecristo” di Alexandre Dumas e gli è stato affibbiato per gioco, a causa del look piratesco.

 

Dal 2005, anno del primo demo, Marco Ottavi – suo vero nome- rappa costantemente, sia in italiano sia in francese: l’esordio ufficiale è del 2007 con “Parola di pirata” e il ricavato va in Togo per l’acquisto di un terreno messo a coltura di igname. Da qui inizia a partecipare a progetti collettivi e a collaborare con altri rapper, portando avanti la passione per l’hip hop in parallelo al suo lavoro e al suo impegno in vari progetti a sfondo sociale. Presto diventa speaker radiofonico in programmi locali in cui spinge soprattutto rap ma non solo e inizia a tenere atelier di scrittura rap rivolti in primis ai più giovani adepti delle rime a tempo. Questa attività lo coinvolge così tanto da fargli pensare di costituire nel 2012, il Laboratorio permanente Lo StRAPpo, proprio nella sua città natale, Siena: il gruppo di partecipanti è composto da oltre quaranta ragazzi e alcuni di questi arrivano a pubblicare dischi.

 

Nel frattempo l’attività musicale prosegue: dopo la pubblicazione dello street-album “Barricadero” (2008), nel 2010 arriva l’album “Il gioco è bello quando dura” (La Suite Atipici Hip-Hop City Torino / distr. Self) a cui segue un tour di venticinque date che, oltre all’Italia, tocca pure Marsiglia e Barcellona. Sul finire del 2011 Zatarra inoltre pubblica il brano “OM OM OM” – contenuto in “Casa mia”, suo primo EP in francese – e i tifosi dell’Olympique de Marseille gli dedicano un video.

 

Nel 2012 è la volta del terzo album ufficiale “Piena Consapevolezza” (Blasterfirm Records) che lo porta sulle pagine del quotidiano La Repubblica. “Ad Libitum” (Musicast, 2015) è il suo quarto album, pieno di ospiti di prestigio, sia italiani sia francesi: nei testi, oltre alle sue passioni, Zatarra racconta le sue vicissitudini personali che, negli ultimi due anni, gli hanno cambiato la vita…