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Aresteatro | Suonala ancora JAM
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Suonala ancora JAM

SUONALA ANCORA JAM

Jam di improvvisazione musicalteatralpoeticaequalcosaltroancora

Con Romano Pratesi (Sax, clarinetti, tastiere, voce)
Francesco Burroni (chitarra, flauto dolce e traverso, sax, voce)

oltre i confini dello standard jazz fritto e rifritto

oltre le barriere del banale giro armonico I – IV – V o simili

oltre il jazz free, sperimentale o radicale o come vi pare

oltre l’intonazione vocale e strumentale perfetta con il LA a 440

oltre ogni straccio di melodia

oltre ogni insulso racconto recitato o improvvisato in prosa o in versi

oltre ogni confine e barriera musicaltetatralpoeticofilosofica…

 

 

il concerto-spettacolo nasce per esplorare i territori di confine tra musica, poesia e teatro e forse anche per andare oltre ogni confine, per scardinare ogni barriera e offrire un’ampia panoramica delle sterminate possibilità dell’improvvisazione dal vivo altrimenti detta composizione estemporanea, improvvisazione teatrale, poesia estemporanea, storytelling ecc.

Potremmo dunque assistere alle più spericolate acrobazie musicalvocalverbali magari improvvisando su una lauda del 1200 di Jacopone da Todi oppure sull’Infinito del Leopardi o, pourquoi pas, sulla lista della spesa del supermercato, su tre note e tre parole date a caso dal pubblico, spaziando dalle più ardite frontiere dello sperimentalismo musicale contemporaneo alla poesia estemporanea in ottava rima secondo i dettami della tradizione seicentesca.

Romano Pratesi e Francesco Burroni mettono qui a frutto la loro lunga esperienza nel campo dell’improvvisazione musicale, vocale e teatrale per dar vita ad una serata completamente imprevedibile… anche per gli stessi artisti.

 

 

Romano Pratesi

Saxofono Tenore, Clarinetto Basso, Compositore e Arrangiatore. Vive a Siena, ma da alcuni  anni  svolge la sua  attività in tutta Europa , soprattutto in Francia. E’ docente  di ruolo della  cattedra di “Musica d’Insieme  Jazz”  e del nuovo corso da lui creato:  “Free Jazz: Forma Libere e Atonali nella Musica Afroamericana”  presso il Conservatorio Statale di Musica ” L. Cherubini” di Firenze. Tra  i suoi numerosi progetti degli ultimi anni spicca certamente  la sua collaborazione con David Liebman  con cui crea alcuni interessanti progetti come ad esempio: “Rubber  Band” con i   batteristi Adam  Nussbaum e Daniel Humair  , e  con il contrabassista Ares  Tavolazzi. Poi Il   Duo di fiati con: David Liebman al Saxofono  Soprano e Romano Pratesi al Clarinetto Basso, e  inoltre   “Three Reeds Quintet” con la seguente formazione: David Liebman : Saxofono Soprano e Tenore, Composizione, Romano Pratesi : Clarinetto Basso,  Federico Benedetti : Saxofono Contralto, Composizione e Arrangiamento, Paolo Ghetti: Contrabasso, Mauro Beggio: batteria. Con tutti questi tre progetti sono stati effettuati  diversi concerti nei   Jazz Festival,  e sono state  pubblicate edizioni discografiche su  CD.

 

 

Francesco Burroni

È nato a Siena nel 1952. Si laurea in Lettere nel 1980 all’ Università di Siena con una tesi di ricerca sui canti popolari senesi di osteria. Nel 1988 importa e diffonde in Italia la formazione e la pratica del Match di improvvisazione teatrale®. Nel 1998 è stato capitano della nazionale italiana che ha vinto a Lille il campionato del mondo di improvvisazione teatrale. Ha al suo attivo numerosi film e trasmissioni televisive con registi come Bellocchio, Vanzina, Virzì ecc.

Studia oboe e canto lirico al Conservatorio “Franci” di Siena, sax e voce alla Fondazione Siena Jazz e frequenta il corso di etnomusicologia presso il DAMS di Bologna tenuto da Roberto Leydi. Ha studiato canti popolari italiani di tradizione orale con Giovanna Marini e Patrizia Nasini. A livello concertistico ha collaborato con vari jazzisti tra i quali Alessandro Giachero, Silvia Bolognesi, Mirko Mariottini, Giulio Stracciati, Ettore Bonafè, Joseph Nowell, Franco Fabbrini, Giovanni Ghizzani, Roberto Nannetti e con l’orchestra del Bluering con Tobia e Michele Bondesan. Collabora stabilmente con il cantastorie maremmano Mauro Chechi e da molti anni partecipa come poeta estemporaneo agli spettacoli di improvvisazione in ottava rima. Oltre a volumi di sonetti e filastrocche in vernacolo toscano ha recentemente pubblicato: “Match di improvvisazione teatrale: la storia, le regole, le strategie, gli esercizi dello spettacolo più rappresentato al mondo” e “Improvvisare e scrivere in rima” per la Dino Audino Editore e “Canti senesi d’osteria”. Ha tenuto per vari anni una rubrica settimanale di satira politica in versi sul settimanale LEFT.