concerto spettacolo musical-poetico-satirico-ironico-onirico di e con
Francesco Burroni (voce, fiati)
Franco Fabbrini (chitarra, basso, live electronics)
(e con le immagini di Alberto Valente)

concerto spettacolo musical-poetico-satirico-ironico-onirico di e con
Francesco Burroni (voce, fiati)
Franco Fabbrini (chitarra, basso, live electronics)
(e con le immagini di Alberto Valente)
Un concerto-spettacolo fatto di canzoni e filastrocche tra il parlato e il cantato, tra il melodico e il jazz, tra il serio e il faceto al limite del non-sense e dello scioglilingua, dedicate ad animali reali e fantastici, che esaltano la sonorità della lingua, i giochi verbali, le rime e le assonanze interne, la musicalità del ritmo e del verso. Ogni animale ha un problema da risolvere, un tabù da sfatare ma anche un insegnamento da regalare.
Così, ad esempio, scopriremo che i dentici non sono affatto identici ma anzi hanno una loro precisa identità, che gli astici non sono poi così ostici, che la quaglia facilmente se la squaglia, che il tricheco guarda di sbieco il bicheco, che gli istrici organizzano happening artistrici, che la lince vince ma non convince, che la coccinella è sorella gemella del signor Cocci Nello, che il bulldog apprezza Renoir e Van Gogh, che la biscia striscia ma non si strascica, che il geco gioca al gioco dell’oca e che il colibrì parla tutto così: piripì piripì piripì! Insomma, dopo Esopo, La Fontaine e Trilussa ecco una nuova e giocosa panoramica del mondo animale che rifà il verso al mondo degli umani…o viceversa con i testi di Francesco Burroni, le musiche originali di Franco Fabbrini e le immagini di Alberto Valente.
Un concerto-spettacolo adatto ai grandi ma anche ai piccini e in particolare ai grandi che sanno ancora essere bambini.
Lo spettacolo prende le mosse dal libro: “Bestiario senese” di F. Burroni, ed. Nuova Immagine
Estratti dallo spettacolo: